Oggi parlare di Euroflora è un fatto normale. Il termine stesso “Euroflora” – che evoca un
grande spettacolo di piante e fiori – è entrato nel vocabolario comune. Come tutti i grandi eventi vide la luce per un’intuizione geniale, ispirata alle celebri floralie di Gand, del presidente della Fiera di Genova Carlo Pastorino, il quale nell’agosto 1965 ottenne dall’A.I.P.H. (associazione internazionale dei floricoltori) l’autorizzazione per lo svolgimento della manifestazione. Fu una tappa importante perché legittimò il
prestigio di Euroflora, suscitando l’interesse dei paesi europei a grande tradizione florovivaistica, che decisero così di partecipare alla neonata floralie italiana. Dal 1966 in poi Euroflora avrebbe avuto cadenza quinquennale.
Euroflora è divenuta nel tempo il più grande strumento di
promozione florovivaistica in Italia, trasmettendo a un vastissimo pubblico, attraverso la riscoperta del fiore e della pianta come abitudine di vita,
un messaggio di amore e di rispetto per la natura unitamente alla conoscenza delle più svariate tecniche di utilizzo del verde.